L'invecchiamento si propaga in tutto il corpo tramite una singola proteina

Un nuovo studio ha scoperto che il segnale dell'invecchiamento del corpo avviene grazie ad una singola proteina

La portata di tale scoperta potrebbe essere epocale e aprire scenari interessanti sull'allungamento della durata della vita.

Segnatevi il nome: ReHMGB1; no, non è l'ennesimo nome strambo scelto da E.Musk per l'ennesimo figlio, ma è il nome della proteina scoperta come il "messaggero" della vecchiaia.
Un nuovo studio individua questa proteina come quella responsabile di diffondere l'usura che viene con il tempo; il meccanismo sfrutta il flusso sanguigno per diffondere la proteina lungo tutti i distretti del corpo e questo permette di avere un invecchiamento generalizzato. Questa scoperta allarga e di molto la nostra comprensione dell'invecchiamento, evento osservato da millenni ma non ancora compreso del tutto.
ReHMGB1 innesca il segnale della senescenza nelle cellule, disabilitandole in modo permanente; questo non avviene solo localmente; può inviare segnali dannosi in tutto il corpo, in particolare in risposta a lesioni o malattie.
Questo importante studio, condotto da un team internazionale presso l'università della Corea del Sud, fa luce sui meccanismi intimi per cercare di capire come mai le cellule senescenti  aumentino gradualmente con l'età.

Se noi potessimo bloccare o perlomeno controllare i segnali di questa proteina, saremmo in grado di rallentare il meccanismo a cascata del declino cellulare che avviene con l'età, e i problemi infiammatori che ad essa sono correlati.

fonte: https://www.metabolismjournal.com/article/S0026-0495(25)00128-3/fulltext